Antonio Fomez vi dà il benvenuto
Umberto Eco: una filastrocca per Fomez

Oggetti con acquaPerché Fomez fa ritratti
di sapienti e bacalari
incollati pari pari
sugli ambigui manufatti
dei pittori di maniera
così che nel nuovo impasto
essi assumano la cera
di fantastico ectoplasto?
In quest'insalata al Greco,
scaglie di Parmigianino
inserisci, sì un Eco
assomoglia a un Bellarmino
o che un Dorfles si presenti
col profilo suo affilato
e con gli occhi grigi e assenti
di un Asburgo trasognato
o che Lea, vergine e prava,
come notte opposta al dì,
dica come sfolgorava
la Belle Dame Sans Merci.
Fomez, Fomez malandrino
che dipingi sui dipinti,
quali mostri il tuo giardino
mostra, e che fantasmi estinti!
Con che gioia disfiguri
non si sa se Palma il Vecchio
o i narcisi morituri
che si specchian nel tuo secchio...
Così popolan l'interno
dei tuoi quadri intertestuali
gli abitanti di un inferno
di congressi culturali.
E non so se tu li danni
a partir dalle tue arti,
o in effetti tu condanni
te, pur ospite a quel party.

Umberto Eco