Nuovo Libro "Amarcord con racconti Trasversali" - Museo Fico di Torino 21 Set 2018 - 10 Feb 2019

Mostre e manifestazioni

Nuovo libro "Amarcord con racconti trasversali dalla guerra e dopoguerra ai cibi del futuro".

In questo terzo libro raccolgo i testi scritti dal 2009 in poi, alcuni dei quali pubblicati sulle riviste, riordinandoli in cinque argomenti: Guerra e dopoguerra a Napoli, con cenni autobiografici; Arte e pop art; Vacanze: stress o riposo? Cose dell’arabo mondo; Di tutto un po’.

Chi sfoglierà le pagine di questa mia nuova fatica, troverà storie di fatti reali, vissuti quotidianamente sui treni durante i viaggi, nei bar affollati dagli scommettitori e dai ludopatici, nelle strade di varie località; ma anche amarcord riguardanti la II guerra mondiale e al dopoguerra da me vissuto a Napoli e dintorni, dove emergeva il problema della fame.

Nel secondo capitolo analizzo le difficoltà e i dubbi, incontrati con la diffusione della nuova pop art, che fa piazza pulita dei vari interiorismi pittorici e dei beceri realismi, se non di quegli obsoleti tentativi della trasformazione della figura umana. Questo capitolo termina con l’equivoco sulla parola “arte”, utilizzata spesso per definire artisti quei personaggi o gruppi che tali non sono, confondendo la bravura con l’arte, da parte di chi opera in altri settori.

Credo che la conclusione del lavoro, con il testo sui cibi del futuro, seguito dalle Pseudo poesie sia una sorta di riavvolgimento del nastro al punto di partenza di quella tremenda guerra mondiale, perché il problema principale di una sicura umanità, ieri come oggi, resta ancora come sfamarsi, sebbene con motivazioni diverse, la guerra in un caso e la sovrappopolazione nell’altro, con la conseguenza dell’immigrazione con i problemi che essa comporta.

Quanto alla sezione riguardante il mondo arabo, fa piacere apprendere l’apertura dell’Arabia Saudita, che ha concesso alle donne di poter entrare allo stadio nel 2018, dopo avere anche revocato il divieto di guida: mi auguro che in futuro tutte le donne del mondo possano conquistare altri obiettivi di libertà, a cominciare con la scelta del marito, rifiutando i matrimoni combinati dai loro genitori, aiutando così ad avvicinare il mondo occidentale a quello arabo. Resta però ancora in piedi nel mondo il fenomeno della globalizzazione del terrore da parte di dichiarati Enti, o di quei “lupi solitari” disseminati in vari paesi, che assassinano gruppi di persone inermi per strada nelle località più disparate dove la gente si ritrova numerosa, senza difesa e possibilità di scamparla.

Quanto alla mia attività di pittore, il primo critico d’arte che mi ha correttamente collegato tra i pop-artisti della prima ondata (Schifano, Angeli, Festa ecc.) nella mostra "Italia Pop" del 2016 tenutasi a Traversetolo (Parma) è stato Walter Guadagnini. Dopo che i critici d’arte della mia generazione per oltre mezzo secolo mi hanno trascurato, ecco un secondo critico, Lorenzo Canova anche lui attento cinquantenne, che m’invita alla mostra “100% Italia”, cent’anni di capolavori, una grande esposizione sui principali movimenti artistici italiani, che sarà ospitata in varie città del Piemonte.

L’evento con la sezione sulla pop art italiana si terrà al Museo Fico  Outside di Torino dal 21  settembre 2018 al 10 febbraio 2019. A.F.

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