Incidente (Battaglia dei Quadri)

Nel 1995 l'artista, in occasione di una mostra a Napoli negli spazi dell'Istituto Francese, parte in autostrada da Milano... "Dopo aver percorso alcune centinaia di chilometri in scioltezza, la mia auto è affiancata da un'altra.Dal finestrino di quest'ultima una persona, sporgendosi, mi fa capire con un inequivocabile gesticolare, che dal mio tetto è volato via il carico. Ripercorro in retromarcia sulla corsia d'emergenza alcune centinaia di metri.Mi fermo sul luogo dell'impatto, sbigottito e furibondo, senza tuttavia perdere la calma: osservo con trepidazione lo slalom delle auto per scansare il pericoloso ingombro, prima di detestare il camionista del TIR che schiaccia l'involucro comprendente cinque grandi quadri della mia ultima produzione, legati alle barre metalliche del portapacchi. Poi con accurata destrezza, permeata da sicura incoscienza, riesco a tirar via dalla carreggiata i resti semidistrutti. Li lego in qualche modo con una corda molto tesa, passante per le due finestre delle portiere (un capo mi sfiorava la nuca ed un altro la gola) sul nudo tetto della Fiat Uno. Poi, nelle grandi sale dell'Istituto francese di Napoli, complice il direttore Nöel Schifano, ho collocato su una parete di 40 metri quadrati l'opera "La battaglia dei quadri sull'autostrada" con il residuato dei lavori sfondati, degli spuntoni dei legni e dei telai divelti. Ho aggiunto in basso a destra un mio lavoro del 1966 che era nella casa di Portici ("Altarino con Madonna"), quasi come un ex voto per il pericolo scampato"... (A. Fomez "Arte del trasporto e della battaglia"-Artecultura, Milano Maggio 1995).
 La Battaglia dei quadri sull'autostrada, 1995. Napoli, mostra personale.